Chirurgo generale, endoscopista perfezionato nella diagnosi e nella terapia delle malattie dell’esofago e dello stomaco
SISME
ACOI
25 maggio 2026 - 

Notizie



 

Chemioterapia FLOT: efficacia oncologica e gestione degli effetti collaterali

Il protocollo FLOT rappresenta oggi uno dei trattamenti più utilizzati nei tumori dello stomaco e della giunzione esofagogastrica resecabili.
L’acronimo FLOT deriva dall’associazione di quattro farmaci:

  • F: 5-Fluorouracile (5-FU)

  • L: Leucovorina

  • O: Oxaliplatino

  • T: Docetaxel

Questa combinazione chemioterapica viene impiegata soprattutto in trattamento perioperatorio (prima e dopo l’intervento chirurgico) con l’obiettivo di:

  • ridurre il volume del tumore;

  • aumentare la probabilità di resezione completa (R0);

  • trattare eventuali micrometastasi;

  • migliorare la sopravvivenza oncologica.

Nonostante la sua elevata efficacia, il protocollo FLOT può determinare effetti collaterali anche importanti, che devono essere conosciuti e gestiti precocemente.

Gli effetti collaterali più frequenti

Gastrointestinali

  • nausea e vomito;

  • diarrea;

  • mucosite orale;

  • perdita dell’appetito;

  • alterazioni del gusto.

Questi sintomi sono generalmente controllabili con terapia di supporto, adeguata idratazione e alimentazione frazionata.

Ematologici

La chemioterapia può ridurre temporaneamente le cellule del sangue:

  • neutropenia → aumento del rischio di infezioni;

  • anemia → stanchezza e fiato corto;

  • riduzione delle piastrine → maggiore rischio di sanguinamenti o lividi.

La febbre durante trattamento deve sempre essere segnalata rapidamente al team oncologico.

Neurologici

L’oxaliplatino può causare:

  • formicolii;

  • sensibilità al freddo;

  • neuropatia periferica a mani e piedi.

In molti casi i sintomi migliorano progressivamente dopo la terapia.

Generali

  • affaticamento;

  • debolezza;

  • perdita dei capelli;

  • dolori muscolari o articolari.

La stanchezza rappresenta uno degli effetti più comuni, ma spesso migliora con recupero nutrizionale, movimento leggero e adeguato riposo.


Un aspetto fondamentale: il supporto multidisciplinare

La gestione moderna del paziente oncologico non si basa soltanto sulla chemioterapia, ma su un approccio multidisciplinare integrato tra:

  • oncologo,

  • chirurgo,

  • nutrizionista,

  • gastroenterologo,

  • radiologo,

  • infermieri dedicati,

  • psicologo.

Il monitoraggio precoce degli effetti collaterali permette infatti di:

  • evitare complicanze severe;

  • mantenere la continuità terapeutica;

  • migliorare qualità di vita e risultati oncologici.

Oggi il trattamento FLOT, se ben gestito, consente a molti pazienti di affrontare il percorso terapeutico con maggiore sicurezza ed efficacia.

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