Chirurgo generale, endoscopista perfezionato nella diagnosi e nella terapia delle malattie dell’esofago e dello stomaco
SISME
ACOI
14 maggio 2026 - 

Notizie



Reflusso, bruciore, acidità: quali farmaci scegliere?

Confronto tra Gaviscon®, Riopan Gel®, Deflux Forte®, Esoxx One® e Sucralfin®

Molti pazienti utilizzano farmaci per:

  • reflusso,

  • bruciore,

  • acidità,

  • gastrite,

  • irritazione esofagea,

ma spesso senza conoscere realmente:

  • le differenze,

  • il meccanismo d’azione,

  • quando usarli,

  • e soprattutto quale sia il più adatto al proprio problema.

La verità è che:

non tutti i farmaci “per il reflusso” funzionano nello stesso modo.

Alcuni:

  • neutralizzano l’acido,

  • altri formano una barriera meccanica,

  • altri ancora proteggono e riparano la mucosa.

Capire queste differenze è fondamentale per utilizzare la terapia corretta.


Gaviscon®

Il farmaco “barriera”

Cosa contiene

  • Alginato di sodio

  • Bicarbonato di sodio

  • Carbonato di calcio


Come agisce

Il Gaviscon® forma una sorta di:

“zattera galleggiante”

che rimane sopra il contenuto gastrico e:

  • riduce la risalita del reflusso,

  • protegge l’esofago,

  • limita il rigurgito post-prandiale.

Non agisce solo sull’acidità:

agisce soprattutto come barriera meccanica.


Quando è utile

  • Reflusso post-prandiale

  • Rigurgito

  • Bruciore dopo i pasti

  • Sintomi notturni

  • Reflusso lieve-moderato

  • Gravidanza


Punti di forza

  • Azione rapida

  • Buona tollerabilità

  • Nessun assorbimento sistemico significativo

  • Utile soprattutto dopo i pasti e prima di coricarsi


Limiti

Non cura:

  • l’infiammazione,

  • l’esofagite importante,

  • i disturbi motori.


Riopan Gel®

L’antiacido “classico”

Cosa contiene

  • Magaldrato


Come agisce

Neutralizza direttamente l’acido gastrico:

  • riducendo il bruciore,

  • diminuendo l’irritazione,

  • migliorando rapidamente i sintomi.

È il classico farmaco:

“da sollievo rapido”.


Quando è utile

  • Acidità occasionale

  • Bruciore post-prandiale

  • Gastrite lieve

  • Dispepsia

  • Sintomi episodici


Punti di forza

  • Effetto rapido

  • Utile “al bisogno”

  • Facile utilizzo


Limiti

L’effetto:

  • è temporaneo,

  • non crea una barriera anti-reflusso,

  • non ripara la mucosa.


Deflux Forte®

Protezione mucosa + azione sul LES

Cosa contiene

  • Acido ialuronico

  • Condroitin solfato

  • Melatonina microincapsulata

Disponibile in:

stick monodose da 10 ml


Come agisce

Forma un film protettivo che aderisce alla mucosa esofagea danneggiata.

L’Acido Ialuronico e il Condroitin Solfato:

  • proteggono,

  • favoriscono la riparazione mucosa,

  • riducono l’irritazione da reflusso.

La presenza di:

melatonina microincapsulata

rappresenta un aspetto molto interessante.

A livello locale infatti:

  • può contribuire a migliorare la contrattilità del LES,

  • favorendo la barriera antireflusso fisiologica.


Quando è utile

  • Reflusso lieve-moderato

  • Esofagite lieve

  • Mucosa irritata

  • Sintomi notturni

  • Bruciore persistente

  • Terapia di supporto


Punti di forza

  • Protezione mucosa

  • Azione lenitiva

  • Possibile supporto funzionale del LES

  • Buona tollerabilità

  • Nessun assorbimento sistemico significativo


Limiti

  • Non neutralizza direttamente l’acido

  • Richiede uso regolare

  • Non sostituisce i PPI nei quadri severi


Esoxx One®

La protezione mucoadesiva avanzata

Cosa contiene

  • Acido Ialuronico 

  • Condroitin Solfato

  • Poloxamer 407

Disponibile in:

bustine monodose da 10 ml


Il ruolo del Poloxamer 407

Il Poloxamer 407 è fondamentale per il meccanismo del prodotto.

Grazie alla sua elevata capacità bioadesiva:

  • favorisce il contatto prolungato di acido ialuronico e condrotin solfato con la mucosa esofagea,

  • aumenta la permanenza del film protettivo,

  • migliora la protezione della superficie esofagea.


Come agisce

Forma un:

film mucoadesivo protettivo

che aderisce alla mucosa esofagea irritata.

Questo:

  • riduce il contatto con il reflusso,

  • protegge la mucosa,

  • favorisce la rigenerazione tessutale.


Quando è utile

  • Esofagite da reflusso

  • Mucosa irritata

  • Ipersensibilità esofagea

  • Tosse da reflusso

  • Sintomi laringo-faringei

  • Fase di guarigione mucosa


Punti di forza

  • Ottima protezione mucosa

  • Elevata bioadesività

  • Buona durata d’azione

  • Utile nei pazienti con infiammazione cronica


Limiti

  • Non neutralizza direttamente l’acidità

  • Richiede continuità terapeutica

  • Agisce soprattutto come protettore mucoso


Sucralfin®

La barriera protettiva “storica”

Cosa contiene

  • Sucralfato


Come agisce

Forma una barriera protettiva aderente:

  • sulla mucosa lesa,

  • sulle erosioni,

  • sulle ulcere.

Favorisce:

  • protezione,

  • cicatrizzazione,

  • guarigione mucosa.


Quando è utile

  • Gastrite erosiva

  • Ulcera gastrica

  • Esofagite

  • Lesioni mucose


Punti di forza

  • Elevata protezione locale

  • Favorisce la guarigione

  • Utile nelle lesioni mucose


Limiti

  • Richiede più somministrazioni

  • Può interferire con l’assorbimento di altri farmaci

  • Non riduce direttamente l’acidità


Quindi: quale scegliere?

Gaviscon®

Se prevale:

  • il rigurgito,

  • il reflusso post-prandiale,

  • il reflusso notturno.


Riopan Gel®

Se serve:

  • sollievo rapido,

  • controllo dell’acidità occasionale.


Deflux Forte®

Se l’obiettivo è:

  • proteggere la mucosa,

  • supportare il LES,

  • trattare sintomi persistenti lievi-moderati.


Esoxx One®

Se prevale:

  • irritazione esofagea,

  • esofagite,

  • ipersensibilità,

  • sintomi laringo-faringei.


Sucralfin®

Se sono presenti:

  • erosioni,

  • gastrite importante,

  • ulcere,

  • lesioni della mucosa.


Il punto fondamentale

Questi farmaci:

possono migliorare i sintomi…

ma non sostituiscono una diagnosi corretta.

Dietro:

  • bruciore,

  • rigurgito,

  • tosse,

  • nodo in gola,

  • disfagia,

  • dolore toracico,

possono esserci:

  • reflusso vero,

  • ernia jatale,

  • disturbi motori,

  • esofagite eosinofila,

  • Barrett,

  • alterazioni funzionali,

  • o altre patologie dell’esofago.

Per questo, se i sintomi persistono, è fondamentale uno studio specialistico completo dell’esofago e della giunzione esofago-gastrica.

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